Saturnia- Cascate del MulinoIl mito narra che Saturno, un giorno, si adirò con gli uomini, costantemente in guerra tra loro; prese un fulmine e lo scagliò sulla terra, facendo zampillare dal cratere di un vulcano un’acqua sulfurea e tiepida che tutto avvolse e tutto acquietò.
Teatro della leggenda era il cuore della Maremma Toscana, che oggi ospita le terme di Saturnia.
L’origine di questa città è leggendaria. Si dice infatti che Saturnia fosse stata la prima città italica, anche se le prime testimonianze di vita ritrovate risalgono alla seconda metà dell’VIII secolo a.C..
Dopo essere stata di dominio etrusco, Saturnia nel 280 a.C. fu conquistata dai Romani. In particolare, nell’82 a.C., le battaglie tra Mario e Silla, in questo luogo, ne comportarono la distruzione. Nel medioevo, Saturnia conobbe le incursioni saracene e varie leggende secondo cui il diavolo, quando lasciava gli inferi, usciva dalle acque bollenti di questo luogo, diffondendo nell’aria un odore di zolfo.
In seguito Saturnia cadde nelle mani dei senesi, che la distrussero completamente in quanto considerata un covo di cospiratori.

Questo antichissimo e incantevole borgo medievale e città termale è incastonato nel meraviglioso paesaggio tipico della Maremma, un luogo magico per le sue origini e per la presenza delle sue acque vulcaniche.
Dal sottosuolo sgorga un’acqua sulfurea calda che zampilla con una velocità di 800 litri al secondo ad una temperatura di 37°, con cui si effettuano bagni particolarmente piacevoli e salutari in ogni periodo dell’anno.
Casa del Mercante - SaturniaDal punto di vista scientifico, l’acqua di Saturnia è: “acqua minerale omeotermale sulfureo-carbonica, solfato-bicarbonato-alcalino terrosa” ed annovera, tra le sue peculiarità, la presenza di due gas disciolti quali l’idrogeno solforato e l’anidride carbonica.
La composizione di quest’acqua racchiude il segreto della sua proprietà salutare, efficace per la pelle, l’apparato respiratorio e muscolo-scheletrico.

A Saturnia si trova benessere, cultura e un’eccellente tradizione enogastronomica attraverso la degustazione di prodotti tipici locali.
La Maremma offre infatti una enorme quantità di prodotti tipici provenienti in larga parte dalla tradizione che in questi luoghi viene costantemente valorizzata e riscoperta: formaggi prodotti dal Caseificio di Manciano, esportati ed apprezzati in tutto il mondo e l’olio extravergine di oliva, gli ottimi vini apprezzati non solo a livello regionale ma anche nazionale che sono il Bianco di Pitigliano e il Morellino di Scansano, fino ai numerosissimi dolci che rendono famosa questa zona della Toscana.

I dintorni