La casa si trova nel centro della Maremma, a pochi chilometri dalle terme di Saturnia e dalle terme di Sorano, a ridosso del parco archeologico di Sovana e Pitigliano.
In pochi minuti, a piedi, si raggiungono le vie cave etrusche che portano a itinerari interessantissimi dal punto di vista faunistico e naturalistico.

I sentieri:

· I sentieri del Parco Faunistico dell’Amiata:
Sul versante settentrionale del Monte Labbro, si possono avvistare cervi, daini, lupi, camosci e caprioli.
Una fitta rete di itinerari escursionistici interessano entrambi i versanti della montagna.
il parco faunistico delMonte Amiata

· A Rocchette di Fazio:
Percorso a piedi, a cavallo e in bicicletta – 10 km.

· A Roccalbegna all’Oasi WWF dei Rocconi:
Percorso a piedi, a cavallo e in bicicletta – 16 km.

· A Sovana, Pitigliano, Sorano:
Percorso a piedi, a cavallo e in bicicletta 10 Km.
La Maremma delle Colline del Fiora è una terra singolare, per la quale l’uomo e la natura hanno da sempre collaborato nel modellarla, con il risultato sorprendente di un luogo in cui gli aspetti storico-archeologici e naturalistici sono imprescindibili gli uni dagli altri.
Visitare questi luoghi significa, infatti, percorrere strade tracciate dagli uomini preistorici, strade etrusche e romane, sentieri da sempre usati lungo i quali la vegetazione cresce rigogliosa esattamente come avveniva nel passato più remoto; significa, in particolare, percorrere le straordinarie Vie Cave, i “canyon” scavati dagli Etruschi nel tufo per raggiungere le numerose Necropoli della zona.
Proprio le Vie Cave rappresentano un esempio unico nella storia e peculiare dei Tufi di Pitigliano e Sorano: esse appaiono sempre avvolte in un alone magico e misterioso, che nel superstizioso Medioevo veniva esorcizzato con gesti e oggetti scaramantici, ancor oggi indelebilmente incisi nella roccia.
Il microclima che riescono a conservare sul loro fondo – fresco ed umido come nelle forre naturali – ha permesso la colonizzazione da parte di felci e muschi particolari che crescono eccezionalmente rigogliosi. Straordinari anche gli insediamenti rupestri di Vitozza, noti fin dall’eneolitico ed abitati fino al XVIII secolo, per i quali l’uomo ha sfruttato la duttilità e le proprietà della roccia vulcanica, riuscendo a strutturare una vera e propria città “cavernicola”.
La fertilità di un terreno vulcanico quando aspro e ripido, quando morbido e quasi sensuale, ha reso le Colline del Fiora ideali per una intensa e pregiata produzione vitivinicola che si tramanda fin dagli Etruschi. Gli abitanti di Pitigliano, spettacolare paese sorto su un castello naturale di tufo, conservano gelosamente la loro produzione in cantine scavate per centinaia di metri entro il tufo e che si affacciano, quasi miracolosamente, lungo il precipizio che delimita l’abitato.

· Da Saturnia a San Martino Sul Fiora:
Percorso a piedi, bicicletta e cavallo – 10.5 km.